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Il mandarino fu introdotto in Europa nella prima metà dell’800 come pianta ornamentale, precisamente approdò a Malta quale curiosità botanica, e più tardi in Sicilia dove si acclimatò molto bene (varietà Avana). Il più profumato degli agrumi è quel che si dice un vero signore della tavola. E’ un fiore all’occhiello del centrotavola. Annunciato immancabilmente da una nuvola di profumo, si lascia dietro una scia di inconfondibile fragranza. Un aristofrutto con quattro quarti di nobiltà. Niente a che spartire con i suoi figli cadetti come mandaranci e clementine che del nobile genoma paterno hanno appena la metà. Il Mandarino aiuta nel controllo della fame nervosa, creando un’atmosfera gioiosa e familiare.

Questa domenica ho deciso di proporvi un dolce profumato e leggero senza latte e burro, perfetto per la colazione. Si può preparare anche nel frullatore senza sporcare ciotole:

IL PAN DI MANDARINO.

*Ingredienti*

  • 300 g mandarini (tenere la buccia di 2 mandarini)

  • 200 g farina tipo 2

  • 170 g zucchero integrale Mascobado 

  • 70 g olio di semi di girasole o mais

  • 4 cucchiai di amido di riso

  • 1 bustina lievito per dolci da 16 g

  • 1 pizzico sale integrale

*Procedimento*

1 Spremere i mandarini e filtrare il succo ottenuto

2 In una ciotola unite lo zucchero e l’amido e continuate a mescolare; aggiungete poi l’olio e un pizzico di sale.

3 Terminate con la farina setacciata con il lievito.

4 Versate l’impasto in uno stampo da 22 cm, io ho utilizzato uno stampo da crostata oliato e infarinato. Infornate a 170° per 35-40 minuti, fate la prova stecchino.

 

5 Lasciare raffreddare e servire a piacere!

…Alla prossima infornata!